Quintodecimo Quintodecimo Quintodecimo Quintodecimo Quintodecimo

I VINI > I TRE VINI BIANCHI

A Quintodecimo si producono tre vini bianchi, rispettivamente ottenuti dalla vinificazione in purezza delle tre principali varietà di uva bianca campane: Fiano, Greco e Falanghina. Le uve provengono da tre singole vigne ubicate nelle zone di elezione di ciascuna cultivar, chiamate, rispettivamente: Exultet, Giallo D’Arles e Via Del Campo. La vigna dell’ Exultet si trova a Lapio, areale di massima espressione dell’uva Fiano; la vigna del Giallo D’Arles è a Tufo, culla del Greco di Tufo; la vigna Via Del Campo è stata piantata a Mirabella Eclano in un sito particolarmente adatto ad una piena espressione del potenziale enologico dell’uva Falanghina. Dunque i vini bianchi di Quintodecimo, sono tre cru in monovitigno, molto influenzati dall’annata nell’espressione del loro carattere varietale.
EXULTET
FIANO DI AVELLINO    DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA

Exultet è un’elegante e raffinata interpretazione del Fiano di Avellino. È un cru prodotto esclusivamente con le uve provenienti da una sola vigna di Fiano che si trova a Lapio. Presenta un colore giallo luminoso con riflessi verdi e nitidi profumi varietali di tiglio, acacia e timo. Di struttura densa e continua sviluppa aromi di frutta esotica, agrumi canditi e miele in una lievissima matrice minerale. La sua particolare eleganza deriva anche dalla breve permanenza, durante la fermentazione, in piccole botti di rovere. E’ un vino longevo che può invecchiare bene anche per alcuni decenni grazie alla sua ricchezza in precursori d’aroma ed alla sua freschezza ed integrità di gusto. Il nome dato al vino prende origine dall’Exultet di Mirabella Eclano in cui viene riportato anche un omaggio alle api. Gli Exultet sono rotoli liturgici del medioevo meridionale. Essi sono una sorta di prodotto multimediale ante litteram formato da fogli di pergamena cuciti insieme sui quali è trascritto il testo della benedictio cerei, corredato da notazioni musicali ed illustrato da miniature che corrono nel senso inverso alla scrittura.

Annate prodotte: 2006 - 2007 - 2008 - 2009 - 2010 – 2011 – 2012 - 2013 - 2014 - 2015
GIALLO D'ARLES
GRECO DI TUFO    DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA

L’uva del vitigno Greco di Tufo è caratterizzata da un contenuto di materia colorante superiore alle altre uve bianche campane. Per questo motivo alla maturazione presenta un bel colore giallo dorato con toni ambrati dal lato del sole. Il mosto è giallo-ocra tendente al rossiccio. Il vino, se non sottoposto a chiarifiche, è giallo-oro intenso. Giallo d’Arles è un’interpretazione estrema e rigorosa del Greco di Tufo. È un cru prodotto con le uve provenienti dalla vigna del Giallo d‘Arles che si trova a Tufo. Il colore giallo-oro antico, tipico della denominazione, è reso ancora più intenso dalla breve permanenza, durante la fermentazione, in piccole botti di rovere e dalla completa assenza di interventi di chiarifica. È un vino bianco con la struttura di un rosso, potente e raffinato, caratterizzato da una profonda mineralità fusa con note di albicocca e confettura di mela cotogna e da un gusto pieno e fresco. Giallo d’Arles ha anche una straordinaria predisposizione alla maturazione in bottiglia guadagnando, col trascorrere degli anni, in eleganza, complessità ed armonia. Il nome dato al vino è un omaggio al colore preferito da Van Gogh durante tutto il periodo trascorso ad Arles: un giallo preludio del rosso.

Annate prodotte: 2007 - 2008 - 2009 - 2010 - 2011 - 2012 - 2013 - 2014 - 2015

VIA DEL CAMPO
IRPINIA FALANGHINA    DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA


Via del Campo esprime perfettamente tutto il carattere fruttato e minerale della Falanghina. È un cru ottenuto esclusivamente con le uve provenienti da una sola vigna di Falanghina che si trova a Mirabella Eclano. Presenta luminose tonalità giallo oro e profumi che spaziano da note di mela, ananas, erbe aromatiche e fiori di campo a raffinati toni salmastri e minerali. La struttura, avvolgente, rilascia delicate sensazioni mentolate e tostate derivanti anche dalla breve permanenza, durante la fermentazione, in piccole botti di rovere. Di immediato piacere da giovane, evolve in un bouquet ancora più complesso dopo qualche anno di bottiglia.

Annate prodotte: 2006 - 2007 - 2008 - 2009 - 2010 - 2011 - 2012 - 2013 - 2014 - 2015