Quintodecimo Quintodecimo Quintodecimo

Storia > Il Sogno di una Vita

Il vino ha condizionato tutta la mia vita. Un sodalizio iniziato sin dalla nascita, nell’azienda di mio padre Michele Moio, storico produttore campano che negli anni ’50 rilanciò il Falerno, il celebre vino caro agli antichi romani. Casa e cantina erano un tutt’uno e mio padre, come se fosse un gioco, sin da bambino mi impegnava e coinvolgeva nel suo magico mondo. In modo del tutto naturale ho intrapreso gli studi di enologia e la mia particolare inclinazione per lo studio e la passione per la ricerca scientifica, mi hanno condotto in un centro di ricerca della Borgogna, dove dal 1990 al 1994, ho approfondito gli aspetti scientifici dell’aroma del vino. Quegli anni in Francia sono stati fondamentali, non tanto per l’acquisizione di nuove conoscenze ma per la scoperta di un mondo fantastico, coincidente con l’idea di vino che avevo sempre avuto. Questa nuova visione del vino rafforzò enormemente in me, la passione che cominciai a vivere con grande entusiasmo. Al rientro in Italia, nel luglio del 1994, la voglia di fare era irrefrenabile e con il trascorrere del tempo sentivo sempre più forte il bisogno, intimo e interiore, di un mio spazio dove esprimere in piena libertà la mia creatività, le mie idee ed il mio amore per il vino. Finalmente nel 2001, insieme alla straordinaria passione di mia moglie Laura, il sogno cominciò a prendere forma, dando vita ad un vero e proprio “progetto di vita” che gradualmente ha portato alla nascita di Quintodecimo. Oggi, Quintodecimo è un fazzoletto di terra immerso nella verde Irpinia, in Campania, dove in un’armonia gioiosa con la natura ed il suo godimento, Laura ed io abbiamo realizzato il sogno fantastico di vivere nella vigna da noi piantata, con la forte ambizione di dar vita a grandi vini che siano purissima espressione dei crus di origine.